Antonio Pennacchi vince il Premio Strega 2010 con "Canale Mussolini"
La 64° edizione del Premio Strega è stata vinta Antonio Pennacchi, autore romano di origine veneta che con il suo romanzo “Canale Mussolini” ha superato l’esordiente e favorita Silvia Avallone che si presentava con il romanzo “Acciaio”. “Canale Mussolini” edito da Mondadori ha conquistato 133 preferenze, mentre “Acciaio” edito da Rizzoli ha ottenuto 129 preferenze. Gli altri finalisti del premio sono stati Paolo Sorrentino (Hanno tutti ragione, Feltrinelli), Matteo Nucci (Sono comuni le cose degli amici, Ponte alle Grazie) e Lorenzo Pavolini (Accanto alla tigre, Fandango).
Al momento della proclamazione lo scrittore ha dedicato il premio al fratello scomparso e alla sua nipotina che sta per nascere, poi, come tradizione ha alzato al cielo la bottiglia di liquore Strega e ha ringraziato i votanti, i 400 “Amici della domenica” e i trenta lettori forti, segnalati dalle maggiori librerie nazionali.
Nel romanzo di Pennacchi si ripercorre la storia di una famiglia contadina, i Peruzzi, sradicata dalla sua terra d'origine nella bassa padana per andare nell'agro pontino. Tra i personaggi che spiccano c’è il carismatico zio Pericle, la moglie Armida e il nipote Paride. Un romanzo avvincente che l’autore ha definito frutto e figlio degli altri suoi scritti, senza i quali non sarebbe stato composto.
Gli altri romanzi scritti da Pennacchi sono Mammut (1994), Palude (1995) e Una nuvola rossa (1998) editi da Donzelli, Il fasciocomunista (2003) da cui è stato tratto il film Mio fratello è figlio unico e Shaw 150. Storie di fabbrica e dintorni (2006) pubblicati presso Mondadori e Fascio e martello. Viaggio per le città del Duce (2008) edito da Laterza. Pennacchi collabora a "Limes" e i suoi scritti sono apparsi su "Nuovi Argomenti", "Micromega" e "La Nouvelle Revue Française".
San Valentino del libro. Ecco la giornata nazionale per la promozione della lettura
Oggi è la giornata nazionale per la promozione della lettura.
“Se mi vuoi bene il 23 maggio regalami un libro”, recita così lo slogan della campagna di comunicazione di questa importante iniziativa che mira ad incentivare la lettura, attraverso il suo più tradizionale supporto: il libro.
L’obiettivo che si intende realizzare attraverso questa giornata è quello di stimolare un rapporto di maggiore confidenza e familiarità con libri e lettura e arrivare a trasformare il 23 maggio in una sorta di “San Valentino del libro” promuovendo un modo nuovo, più caldo e immediato, di concepire il libro e la lettura. Gli ideatori della giornata vogliono promuovere la lettura in tutte le sue forme sensibilizzando i cittadini e soprattutto le nuove generazioni alla cultura del libro.
La giornata è stata promossa dal Centro per il libro e la lettura e dall'Associazione Italiana Editori, in collaborazione con l'Associazione Librai Italiani ed è stata indetta con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il 15 luglio 2009.
Sul tutto il territorio nazionale si organizzeranno iniziative di contorno alla giornata. Enti locali, biblioteche, istituzioni, autori, editori, librai hanno sposato l’iniziativa pubblicizzando la giornata e ideando momenti di incontro per gli amanti della lettura come presentazioni di libri in presenza degli autori e letture di poesie e pagini d’opere letterarie con attori e musicisti per allietare gli eventi. Sono in programma anche convegni, rassegne culturali e festival letterari e tanti altri eventi per invitare ad acquistare un libro da regalare alle persone cui si vuole bene.
Oltre 1500 le librerie aderenti all’iniziativa che in questa giornata doneranno un segnalibro a chi regalerà un libro.
Al via la terza edizione del Festival dell'energia
E’ stata inaugurata questa mattina l’edizione 2010 del Festival dell’energia, la manifestazione nazionale volta a sensibilizzare la cittadinanza verso tematiche riguardanti l’ambiente, la sostenibilità, i prodotti ecocompatibili, le fonti rinnovabili, l’efficienza energetica, la mobilità sostenibile e la green economy.
Il tema principale di questa nuova edizione è “Energia per cambiare: guardare all’energia per ricreare condizioni più favorevoli di sviluppo economico e sociale e per affrontare in modo diverso le sfide che tutti abbiamo di fronte in campo ambientale”.
La manifestazione andrà in scena a Lecce dal 20 al 23 maggio 2010.
L’evento leccese prevede tavole rotonde per far conoscere il tema trattato e presentarlo ai visitatori e talk show, presentazioni di libri, incontri con esperti e protagonisti dell’economia e dell’imprenditoria. Si prevedono quattro giorni di dibattiti, incontri, presentazioni di libri, conferenze e momenti ludici per coinvolgere i visitatori-cittadini e gli esperti nazionali e internazionali presenti.
Cuore del Festival sarà lo “Spazio Innovazione”, dove saranno presentati i progetti più significativi della ricerca nel settore energetico.
Il Festival dell’energia si inserisce all’interno del progetto “Rete dei Festival aperti ai giovani”, un’iniziativa promossa da ANCI, l’associazione nazionale dei comuni italiani, e sostenuta dal Ministero della Gioventù. Durante il Festival ci saranno diverse attività per i giovani, sono in programa momenti di interazione e di intrattenimento, momenti di approfondimento e di ricerca tra divertimento e studio. Attraverso gli appuntamenti in agenda i ragazzi potranno conoscere il prezioso dono dell'energia, imparando come la si può usare salvaguardando il Pianeta. Nell’ottica degli organizzatori il Festival vuole essere un luogo di divertimento, sperimentazione e incontro.
Sono previsti giochi didattici, percorsi interattivi, mostre, proiezioni cinematografiche, spettacoli.
